Youssef Siher si avvale della facoltà di non rispondere, i suoi legali chiedono la scarcerazione

27/10/2026
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MILANO (ITALPRESS) – Si è avvalso della facoltà di non rispondere Youssef Siher, il ricercatore trentenne e creatore dei canali social del “Movimento 17 ottobre”, interrogato in data odierna nel carcere milanese di San Vittore dalla gip Tiziana Landoni nell’ambito dell’udienza di convalida del fermo. Siher, fermato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano coordinata dal procuratore Marcello Viola e dalla pm Francesca Crupi, è accusato di istigazione a delinquere con l’aggravante della finalità di terrorismo e violenza organizzata in manifestazioni pubbliche.

All’uscita dal carcere, i legali dell’indagato, gli avvocati Yasmina Abu Sharar e Benedetto Ciccarone, hanno confermato la scelta del proprio assistito: “È una facoltà e l’ha esercitata”, spiegando che l’indagato ha agito nel rispetto dei propri diritti costituzionali.

La difesa ha presentato istanza di scarcerazione e rigetto della richiesta di custodia cautelare, contestando l’aggravante del terrorismo e la sussistenza del pericolo di fuga o di reiterazione. La Procura ha invece confermato la richiesta di convalida del fermo e la misura della custodia cautelare in carcere.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Lombardia

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