Una casa per le donne in fuga dalla violenza. L’Azienda Sanitaria Nord Milano all’avanguardia. Intervista al d.g. Tommaso Russo

25/11/2025
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C’è anche l’angolo giochi nell’appartamento, arredato con una bella cucina, un tavolo da pranzo, due camere da letto, a disposizione temporanea di quelle donne che vogliono chiudere con una vita segnata dalla violenza.
È una realizzazione concreta firmata dall’Azienda Sanitaria Nord Milano.
Ce ne parla con giusto orgoglio il direttore generale Tommaso Russo.

Tommaso Russo

Quest’anno abbiamo voluto sottolineare l’importanza della giornata contro la violenza sulle donne non con convegni o altre iniziative di sensibilizzazione ma con una vero progetto a sostegno delle donne, magari con bambini, che troppe volte, dopo un ricovero d’urgenza, non sanno dove andare“.

– Direttore cosa dicono le vostre statistiche ?

“Abbiamo numeri da brivido. Nei pronto soccorso dei nostri ospedali, Bassini e Sesto, nell’ultimo semestre sono state ricoverate 90 donne, una ogni tre giorni”.

– Cosa si troverà nel vostro appartamento?

“Prima di tutto la sicurezza, per questo motivo non diciamo dove si trova e poi a fianco della casa c’è un alloggio per un operatore che sarà presente 24 ore su 24”.

– Hanno collaborato dei partner?

Camera letto

“Sì, per la gestione del rifugio abbiamo individuato Telefono Donna e poi abbiamo coinvolto i due centri antiviolenza, uno è il Centro VeNuS che è all’interno del Bassini e l’altro Sportello Donna Bresso.

– All’interno della casa oltre a ritrovare serenità e normalità si potrà seguire un percorso di recupero psicologico?

“Certamente ci sarà una equipe multidisciplinare che lavorerà in sinergia con il personale del pronto soccorso, con i centri antiviolenza, con i servizi sociosanitari del territorio”.

– In base alla sua esperienza come si può agire alle radici di questa realtà drammatica?

“Direi che bisogna dare la massima attenzione ai giovani, per noi un obiettivo  che deve tener conto della popolazione su cui l’Azienda Sanitaria Nord ha competenza: sei comuni, un territorio densamente abitato con una presenza di immigrati consistente.
Ad oggi abbiamo servizi consultoriali che entrano nelle scuole, poi, in ogni comune,  c’è lo spazio protetto Sos Adolescenti dove  il ragazzo,  che voglia affrontare problemi anche i più intimi,  può entrare in forma del tutto anonima e senza il consenso dei genitori,  le sedi si trovano sul sito di ASST Nord Milano”
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Alessandra Rissotto

Cucina
Angolo giochi
Categorie:
Attualità · Primo Piano

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