Tronchi d’alberi contro la sosta selvaggia a Milano

28/07/2024
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Dopo la posa sperimentale sul parterre alberato di via Aselli (Municipio 3), anche in via Cadore (Municipio 4) di Milano sono stati collocati come ‘dissuasori’ alcuni tronchi di alberi recuperati da abbattimenti che si sono resi necessari per ragioni di sicurezza.

L’intervento rientra nell’ambito di “Piazze Aperte per ogni scuola” e ha lo scopo di scongiurare  la sosta irregolare e il parcheggio selvaggio, puntando al raggiungimento anche di altri obiettivi: in un’area ricca di scuole di diverso ordine e grado, si vuole migliorare la sicurezza degli itinerari scolastici a tutela di studenti e studentesse e la qualità degli spazi pubblici, come i marciapiedi, le aiuole e le fermate dei bus, che tornano così ad essere fruibili da cittadini e cittadine e a trasformarsi in  luoghi di socialità.

Oltre a dare una seconda vita ad alcuni dei tronchi recuperati, l’iniziativa ha lo scopo di ridurre la costipazione del terreno e di tutelare le aree verdi e gli apparati radicali degli alberi, che vengono liberati dal peso dei veicoli in sosta.

Tronchi d’alberi contro la sosta selvaggia a Milano

Infine, il ripristino della funzionalità dei parterre verdi contribuirà a ristabilire il corretto drenaggio dei suoli, migliorando quindi la capacità della città di rispondere agli eventi climatici estremi.

In dettaglio, nel tratto di via Cadore compreso tra via Anfossi e via Bezzecca, sono stati messi oltre a 14 tronchi, anche dieci paletti dissuasori e sei panchine. Dopo via Aselli e via Cadore, il prossimo analogo intervento riguarderà via Gabriele d’Annunzio.
 
“Con questi progetti pilota restituiamo alle cittadine e ai cittadini spazi pubblici fino a ora utilizzati in modo improprio e al contempo preserviamo le radici degli alberi dei parterre, troppo spesso sottoposte a stress anche a causa dei parcheggi irregolari – spiega l’assessora al Verde e all’Ambiente Elena Grandi -. Inoltre ridurremo la costipazione del suolo rendendolo nuovamente drenante. Infine, utilizzando come dissuasori i tronchi dei nostri alberi, diamo loro una nuova vita, alimentando il concetto dell’economia circolare. Dopo questi primi interventi nel Municipio 3 e nel Municipio 4, diffonderemo il progetto anche in altri parterre alberati della città, sempre in collaborazione con i Municipi”.

 Contrario a questa iniziativa Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia che afferma: “Leggo l’ultima follia “green” di questa Amministrazione che ha posizionato alcuni tronchi di alberi in via Aselli e via Cadore come dissuasori della sosta. Tutto ciò è a dir poco scandaloso! L’arredo urbano è una cosa seria non una barzelletta. Questi tronchi, inoltre, messi in quelle posizioni potrebbero essere in primis pericolosi per i passanti e per le auto vicine, poi potrebbero essere utilizzati per atti vandalici notturni da parte di giovani o persone in forte stato di alterazione che in città, come leggiamo dalle cronache, sono sempre di più”!

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Attualità

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