Hanno atteso il momento giusto e poi sono entrati in azione. Ma non hanno fatto i conti con gli agenti della Polizia locale di Sesto San Giovanni. E invece di portare a termine il raggiro si sono “beccati” una denuncia. E qui ci viene spontaneo aggiungere: peccato che si sono beccati solo una denuncia. Per questa truffa sventata dalla bravura degli agenti chissà quanti ne hanno commesse in precedenza.
La truffa dello specchietto, fortunatamente, è stata sventata ieri, mercoledì 3 aprile, in via Marx a Sesto San Giovanni, dal personale della Polizia locale in abiti civili. Tutto è successo in pochi minuti con l’ormai consueto “modus operandi” di questi “professionisti” della truffa. Gli autori del raggiro, una coppia di nomadi a bordo di una Opel Meriva, avevano pensato proprio a tutto.
Prima hanno simulato un sinistro stradale, dopo hanno colorato con del gesso bianco la fiancata di un’altra auto, quella della vittima per poi addossarle le colpe dell’incidente fasullo. Ma proprio in quel momento, per fortuna, il personale della Polizia locale è intervenuto, incuriosito da quell’anziano automobilista intento a discutere sul bordo della carreggiata.
Grazie all’intervento immediato una seconda pattuglia del reparto pronto intervento, i soggetti coinvolti sono stati subito identificati e, una volta accompagnati in Comando sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per tentativo di truffa. Entrambi gli indagati sono risultati gravati da numerosi precedenti specifici relativi alla “truffa dello specchietto”. Gli uomini della Polizia locale, come da precisi input forniti dal Comando di via Volontari del Sangue hanno dato prova di tempestività e di presenza territoriale interrompendo sul nascere condotte delittuose di grande impatto sociale.
“Questi truffatori dovranno fare i conti con la giustizia – ha commentato il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano – la truffa dello specchietto è una vera e propria piaga in Italia e questo intervento della Polizia locale deve essere un segnale chiaro: a Sesto San Giovanni non c’è spazio per chi vive di espedienti, soprattutto se sono ai danni di persone in stato di fragilità come gli anziani o i soggetti con disabilità”.
Peccato, purtroppo, che questi delinquenti sono stati solo denunciati e quindi sono tranquillamente in giro a compiere altre truffe. Questa volta è andata bene al povero anziano per il pronto intervento degli agenti della Polizia locale che fortunatamente erano in zona e hanno notato lo strano movimento e hanno sventato la truffa. Per questo motivo avvisiamo gli automobilisti sestesi di stare attenti a questi truffatori.
