Presentato a Sesto San Giovanni il libro del giornalista Alessandro Fulloni “Il terzino e il Duce”

26/09/2024
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Serata da vivere al Circolo Torretta di via Saint Denis a Sesto San Giovanni ieri sera. Giorgio Oldrini, ex sindaco di Sesto e giornalista di alta qualità all’Unità prima e poi a Panorama, ha aperto la serata di presentazione del libro “Il terzino e il Duce”, scritto dal giornalista del Corriere della Sera, Alessandro Fulloni. A dare una mano anche il pubblicista ed esperto della Pro Sesto, Paolo Tedeschi e il giornalista del Corriere della Sera, sestese da sempre, Giancarlo Perego.

Da sinistra Giancarlo Perego, Alessandro Fulloni, Giorgio Oldrini e Paolo Tedeschi

Fra il pubblico anche Antonio Pizzinato, ex leader della Cgil nazionale e Zue Sanvito, figlio di Giosuè Sanvito, terzino della Pro Sesto scomparso prematuramente, citato più volte nel libro di Fulloni. Il terzino era Eraldo Monzeglio, per due volte campione del mondo, nel ’34 e nel ’38, e amico di Benito Mussolini e dei figli. Un fascista per bene che ha aiutato tanti uomini della Resistenza arrestati a tornare in libertà. Sicuramente evitando la fucilazione. Protagonisti del capitolo di Monzeglio allenatore della Pro Sesto, Abramo Oldrini, padre di Giorgio, e Benvenuto Cossuta, padre di Armando che allora diciannovenne era il segretario sestese del PCI. Aneddoti, curiosità, informazioni che hanno tenuto alta la concentrazione dei presenti alla serata su fatti storici sconosciuti. 

Antonio Pizzinato e Alessandro Fulloni

“A un tratto compare in sala un signore piuttosto avanti con gli anni – commenta Alessandro Fulloni -, ma bello, allegro, vispo, fisico asciutto. Tutti lo salutano, molto più amichevolmente che con l’ossequio, chiamiamolo così, che gli sarebbe dovuto. Caspita, è proprio lui: una leggenda della vita sindacale e politica italiana, Antonio Pizzinato, leader indimenticabile della Cgil. E’ un sestese anch’egli, un furlan venuto qui a Milano a 15 anni e poi subito in fabbrica, a lottare per i diritti e a avendo a che fare, mi ha raccontato poi Pizzinato, con strani padroni che poi, in qualche caso tipo Borletti, non erano così malaccio perché la sera si davano da fare per garantire corsi serali a tutte le maestranze. Non resisto dal dirgli: “Compagno segretario, nel libro racconto un personaggio non esattamente nel suo radar…”. Si mette a ridere: “Monzeglio me lo ricordo ma non conoscevo la sua storia. Mi dicono che il suo libro è molto documentato. Lo leggerò con curiosità”. Mentre parla, sua moglie, attentissima, sorride (#sperem#sottoesame#tifosiPro Sesto 1913

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Cultura

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