Posate a Milano 26 targhe dal Comitato Pietre d’Inciampo per ricordare i deportati uccisi dai nazisti

25/01/2024
114
Visite

Per il 2024 il Comitato per le Pietre d’Inciampo di Milano ha organizzato la posa di 26 pietre, il 25 gennaio in concomitanza con il giorno della Memoria e il 7 marzo ricorrenza dell’LXXX anniversario degli scioperi del 1944.

Tredici saranno rispettivamente dedicate ai deportati politici e 13 ai deportati razziali. Fino ad oggi sono circa 200 le pietre d’inciampo posate nella città di Milano.

Alcune vicende sono più documentate di altre, ma tutte sono importanti, in quanto tutte rappresentano un unico tassello, una storia, una vita.

C’è Charlotte Thomas (1906-1945) operaia presso la Borletti arrestata in seguito agli scioperi di marzo che è stata deportata in più campi di concentramento e morì di tifo a Bergen Belsen.

Vi sono poi Lea Behar e Sara Dana che sono madre e figlia deportate ebree, che morirono entrambe a Auschwitz.

Come anche già avvenuto lo scorso anno una pietra è dedicata ad un internato militare italiano ed quest’anno è dedicato all’ufficiale Giorgio Galboni uno dei 44 eroi di Unterluss.

La senatrice Liliana Segre nel raccontare la sua storia ha ricordato di aver condiviso, con il padre, la cella del carcere di San Vittore con due sposi: Aldo Levi, di cui la pietra è stata posata lo scorso anno di fronte alla propria abitazione mentre quest’anno vicino alla pietra del marito verrà posta quella della moglie Bianca Foà.

Posare una Pietra d’inciampo significa far tornare a casa idealmente una persona deportata nei campi di sterminio dall’abominio nazifascista – ha detto la presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi -. Per il Comune di Milano è molto importante riportare all’attenzione della città la memoria di queste persone e le loro storie familiari. Queste Pietre sono un antidoto contro l’indifferenza”.

Altre 13 Pietre d’Inciampo verranno posate il 7 marzo. Di seguito i nomi degli iscritti e le vie interessate:

Weissenstein De Francesco Margaret, via Renato Fucini 5;

Morandi Anacleto, via Eugenio Carpi 3; 

Foà Bianca, via Pompeo Cambiasi 3; 

Cajelli Giuseppe, via Bernardino de’ Conti 6; 

Giuliani Mario, via Giovanni Terruggia 6; 

Valagussa Angelo, viale Affori 20; 

Bosè Egidio, via Cesare Brivio 7; 

Agresti Elio, via Amilcare Bonomi 2; 

Arabo Eugenio, via privata Leonardo Bruni 13; 

Merlini Giuseppe, via Don Giovanni Verità 7; 

Dana Sara, via Giovanni Battista Casella 41;  

Behar Lea, via Giovanni Battista Casella 41;  

Thomas Carlotta, via Emanuele Odazio 6.

Giancarlo Mariani

Categorie:
Politica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *