E’ stato appiccato volontariamente, pare a un materasso, l’incendio scoppiato all’1 e 30 nel carcere minorile Beccaria di Milano che ha inizialmente interessato due celle ma che ha causato fumo che ha invaso tutto il secondo piano tanto che 67 detenuti sono stati portati in un’area comune.
Si sono registrati momenti di tensione quando, domato l’incendio, i detenuti, 13 quelli più esagitati, non volevano tornare nelle celle e, su richiesta della Polizia penitenziaria, sono intervenuti gli agenti della Questura e quelli del Reparto
mobile.
Un detenuto egiziano di 18 anni, in preda a crisi convulsive, è stato portato all’ospedale San Carlo. Sono state danneggiati vetri delle porte di ferro e altri arredi. Sono intervenute quattro ambulanze e gli operatori del 118 sono stati aggrediti verbalmente. I detenuti sono rientrati nelle celle appena visto
arrivare il Reparto mobile.
