Milano, le opere di Zoran Mušič esposte a Palazzo Morando

05/06/2025
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Milano rende omaggio a un artista cosmopolita, Zoran Mušič (1909 – 2005): le sue opere sono presenti nelle maggiori collezioni pubbliche e private del mondo e sono espressione di uno spirito profondamente libero, che ha conosciuto l’inferno di Dachau, si è avvicinato alla sensibilità artistica di Klimt, Schiele, Goya, El Greco e alla pittura impressionista francese, diventando emblematico “ambasciatore” della scuola artistica neo-parigina. Venerdì 6 giugno, alle 18.30 a Milano, negli spazi di Palazzo Morando, un incontro gli renderà omaggio a partire dalla mostra che si è inaugurata il 25  maggio, nel ventennale della  morte  dell’artista a Gorizia – Palazzo Attems, enucleata intorno alla sua opera più “iconica”, La stanza di Zurigo, realizzata tra la fine degli anni ’40 e l’inizio dei ’50 su commissione delle sorelle di nazionalità svizzera Charlotte e Nelly Dornacher. All’evento di Milano interverranno  Daniela Ferretti, curatrice della mostra Zoran Music La Stanza di Zurigo, le opere e l’atelier, visitabile a Gorizia fino al 31 ottobre, e Raffaella Sgubin, direttrice del Servizio ricerca, musei e archivi storici di ERPAC Friuli Venezia Giulia. 

Zoran Mušič

L’incontro è proposto nell’ambito della mostra Un viaggio da fare. Paesaggi dell’arte in Friuli Venezia Giulia fra storia e contemporaneità, che fino al 15 giugno resta visitabile a Palazzo Morando con il suo itinerario di esplosiva suggestione legato ai Maestri dell’arte di frontiera del ‘900, nomi di riferimento dell’arte moderna e contemporanea legati al “confine” come lo stesso Music e inoltre Afro, Tullio Crali, Marcello Mascherini, Giuseppe Zigaina, Lojze Spacal, Armando Pizzinato, Luigi Spazzapan, Leonor Fini, Miela Reina, Bogdan Grom. L’iniziativa è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura per la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory, a cura di Lorenzo Michelli, nell’anno di GO! 2025, la prima capitale europea della Cultura transfrontaliera, a cavallo di due città – Nova Gorica e Gorizia – e di due nazioni, Slovenia e Italia. 

A conclusione dell’evento, il viaggio proseguirà nel segno dei sapori che trovano origine in Friuli Venezia Giulia: perché la cultura è anche esperienza sensoriale del territorio.  Un viaggio da fare. Paesaggi dell’arte in Friuli Venezia Giulia fra storia e contemporaneità è visitabile a Palazzo Morando da martedì a domenica, dalle 10 alle 17.30.  L’ingresso all’incontro è gratuito con prenotazione  https://eventi.regione.fvg.it/Eventi/dettaglioEvento.asp?evento=25201

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Cultura

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