L’interno di un convento è la scena della storia. Una grata immensa, un divisorio, un ostacolo per una storia d’amore.
Qui è la Monaca di Monza, personaggio complesso e misterioso, che riassume e rievoca molte caratteristiche dei diversi personaggi delle monache di clausura fra il ‘600 e l’800, dalla cronaca scandalosa alla letteratura e viceversa. Marianna De Leyva, nata a Milano nel 1575 da famiglia nobile, divenuta poi suor Virginia Maria e coinvolta in uno scandalo che sconvolse la città di Monza, è stata resa immortale dal Manzoni che, unendo verità storica e finzione letteraria, nei Promessi Sposi la chiamò Gertrude, la Monaca di Monza o la Signora, inquietante ‘tessitrice di trame’. Attingendo agli atti del processo che la riguardò, la messa in scena vuole evidenziare come la sua storia non si concluse con la sua scomparsa. Passioni e delitti. Stregoneria e travestimenti. Relazioni processuali, narrazione dei “successi” di famiglie illustri o delle “disgrazie” dei poveri diavoli. La scena diviene la cornice di un sublime femminile con tragiche eroine, ma anche cornice delle atrocità commesse dalla giustizia e dai suoi giudici a carico di persone accusate, torturate, riconosciute colpevoli senza prove definitive.

“Sulla vita della figura storica di suor Virginia Maria – spiega Annig Raimondi, regista e attrice – esistono molti documenti. Certo, non si riuscirà mai a conoscere la verità. Proviamo però a sollevare una domanda, a riportarla in vita attraverso la relazione dei fatti e l’indagine che ci permettono Storia e Letteratura. Alla turbolenza del conflitto interiore e alla dinamicità delle vicende, si contrappone, quasi come un secondo processo, la staticità inquisitoria ma anche trasgressiva di uno sguardo maschile che interviene e che penetra nella più esclusiva società di donne, in questo ‘luogo di donne’, o loro prigione”.
PACTA Salone
Dall’11 al 21 aprile
LA MONACA DI MONZA alias SUOR VIRGINIA MARIA alias MARIANNA DE LEYVA
da Manzoni, Diderot, Stendhal e gli atti del processo
drammaturgia e regia Annig Raimondi
con Alessandro Pazzi, Annig Raimondi ed Eliel Ferreira de Sousa
scene Isolde Michelazzi
musiche originali SAI ORA SORGE Maurizio Pisati
costumi Nir Lagziel
disegno luci Manfredi Michelazzi (AILD)
assistenti alla regia Marianna Cossu, Stefano Tirantello, Bianca Tortato
Durata 70′
domenica 14 aprile, dopo lo spettacolo delle 17.30, parlerà Gabrio Forti, docente di Diritto penale e Criminologia, direttore dell’Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia penale e la Politica criminale Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
mercoledì 17 aprile, dopo lo spettacolo delle 20.45, incontro con Giulia Maino e Giulia Trivero di Amleta, associazione di promozione sociale il cui scopo è contrastare la disparità e la violenza di genere nel mondo dello spettacolo
PACTA SALONE via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230
Per informazioni: www.pacta.org – tel. 0236503740 – mail [email protected] – [email protected] –[email protected]
Orari spettacoli: da martedì a sabato ore 20.45 | giovedì ore 19.00 (se giorno di debutto, ore 20.45) | domenica ore 17.30 – lunedì riposo – VERIFICARE SUL SITO GLI ORARI
Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dell’inizio dello spettacolo
Acquisto biglietti: www.pacta.org e Circuito Vivaticket (online, telefonicamente e nelle prevendite fisiche) 25% di sconto per chi acquista online
Prezzi biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni, CRAL e gruppi (min. 10 persone) €16 | Under 25/over 60 €12 | gruppi scuola €9
CONVENZIONE con E-VAI car sharing per favorire la mobilità sostenibile 50% di sconto sul biglietto intero di ingresso a tutti gli utenti E-VAI car sharing che utilizzeranno le auto del gruppo per raggiungere il teatro.
