Milano, il giudice di Pace boccia il Comune per le multe attraverso app: la notifica non è mai arrivata

17/02/2024
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Il giudice di pace di Milano ha bocciato il sistema del Comune che ha sostituito il foglio sul tergicristallo attraverso app. La sentenza è conseguente al ricorso di una cittadina a cui la notifica non è mai arrivata.

Una modalità che secondo la magistrata onoraria Larisa Marchioretto presenta “numerose lacune che impedisce si cittadini di avere dei benefici”.

Questa residente non ha avito la possibilità di pagare entro cinque giorni la multa con lo sconto del 30% perché non ha mai ricevuto la notifica della sanzione nonostante abbia scaricato sul proprio telefono l’app e inserito la targa sul fascicolo del Cittadino oltre ad avere attivato come di regola gli avvisi conseguenti.

IL ricorso è statp presentato dall’avvocato Francesca Beretta che ha seguito la pratica con la collega Elisa Cerbone. La cittadina aveva richiesto la riduzione della multa perché “diversamente da quanto disposto dal Comune non è stato preceduto dalla notifica dell’avviso di infrazione ledendo otre che i diritti della scrivente anche il proprio patrimonio”.

Questo sistema tramite app è stato applicato dal Comune di Milano a partire dal primo aprile 2023 e prevede che le violazioni del Codice per divieto di sosta siano comunicate esclusivamente via app  con l’eliminazione del foglietto che precedentemente veniva apposto sotto il tergicristallo.

Ma la giudice Marchioretto ha ridotto la multa da 53 euro a 29 euro confermando il verbale e ha messo in discussione tutto il sistema di app del Comune: “Appare evidente che, senza entrare nel merito della sanzione. Il sistema introdotto ha numerose lacune che impediscono di fatto l’usufrutto dei benefici, connessi al sistema, ai cittadini, con il paradosso che ove non vi sia il segnale , le contravvenzioni potranno essere pagate con la riduzione del 30% e senza spese di notifiche  e invece ove vi siano problemi di segnale le stesse contravvenzioni  dovranno essere pagate per intero e con l’aggiunta delle spese di notifiche”.

In caso di mancato pagamento entro cinque giorni viene inviato a casa il verbale che ha un costo di notifica di 11 euro per chi risiede a Milano e di 14 euro per chi abita fuori Milano.

Il giudice di Pace di Milano ha bocciato il sistema del Comune che ha sostituito il foglio sul tergicristallo attraverso app. La sentenza è conseguente al ricorso di una cittadina a cui la notifica non è mai arrivata.

Una modalità che secondo la magistrata onoraria Larisa Marchioretto presenta “numerose lacune che impedisce si cittadini di avere dei benefici”.

Questa residente non ha avuto la possibilità di pagare entro cinque giorni la multa con lo sconto del 30% perché non ha mai ricevuto la notifica della sanzione nonostante abbia scaricato sul proprio telefono l’app e inserito la targa sul fascicolo del Cittadino oltre ad avere attivato come di regola gli avvisi conseguenti.

IL ricorso è statp presentato dall’avvocato Francesca Beretta che ha seguito la pratica con la collega Elisa Cerbone. La cittadina aveva richiesto la riduzione della multa perché “diversamente da quanto disposto dal Comune non è stato preceduto dalla notifica dell’avviso di infrazione ledendo otre che i diritti della scrivente anche il proprio patrimonio”.

Questo sistema tramite app è stato applicato dal Comune di Milano a partire dal primo aprile 2023 e prevede che le violazioni del Codice per divieto di sosta siano comunicate esclusivamente via app  con l’eliminazione del foglietto che precedentemente veniva apposto sotto il tergicristallo.

Ma la giudice Marchioretto ha ridotto la multa da 53 euro a 29 euro confermando il verbale e ha messo in discussione tutto il sistema di app del Comune: “Appare evidente che, senza entrare nel merito della sanzione. Il sistema introdotto ha numerose lacune che impediscono di fatto l’usufrutto dei benefici, connessi al sistema, ai cittadini, con il paradosso che ove non vi sia il segnale , le contravvenzioni potranno essere pagate con la riduzione del 30% e senza spese di notifiche  e invece ove vi siano problemi di segnale le stesse contravvenzioni  dovranno essere pagate per intero e con l’aggiunta delle spese di notifiche”.

In caso di mancato pagamento entro cinque giorni viene inviato a casa il verbale che ha un costo di notifica di 11 euro per chi risiede a Milano e di 14 euro per chi abita fuori Milano.

Giancarlo Mariani

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Attualità

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