Una trentina di cittadini si è rimboccata le maniche sabato 19 settembre al Parco Alessandrina Ravizza di Milano per ripulire l’area verde dai rifiuti abbandonati, con un’attenzione particolare ai mozziconi di sigaretta. L’iniziativa, promossa dal gruppo Retake Milano, si è svolta nell’ambito del World Cleanup Day, la mobilitazione internazionale che coinvolge volontari e comunità nella cura degli spazi pubblici.

A partire dalle 9.30, i partecipanti si sono ritrovati al parco di viale Toscana con guanti, secchi e contenitori, iniziando la raccolta dei rifiuti presenti nell’area. Al termine dell’attività sono stati riempiti sei sacchi: cinque contenenti complessivamente circa 25 chili di rifiuti e uno interamente dedicato ai mozziconi di sigaretta.
Proprio i piccoli filtri abbandonati sul terreno hanno rappresentato una parte significativa del lavoro dei volontari: migliaia di mozziconi sono stati raccolti uno a uno lungo i percorsi e negli spazi verdi del parco.

«La partecipazione di una trentina di persone a un’iniziativa come questa è un segnale importante. A Milano vediamo crescere l’attenzione verso la cura degli spazi condivisi e la disponibilità dei cittadini a dedicare concretamente tempo ed energie alla propria città», sottolinea Retake Milano. «Il volontariato civico sta diventando sempre più una forma di partecipazione quotidiana: non si tratta soltanto di raccogliere rifiuti, ma di costruire un rapporto diverso con i luoghi che viviamo e con la comunità».
La raccolta ha riportato l’attenzione anche sull’impatto dei mozziconi, un rifiuto di piccole dimensioni ma particolarmente diffuso negli spazi pubblici. Abbandonati sul terreno, possono essere trasportati nelle caditoie e disperdersi nell’ambiente, dove i materiali che li compongono possono persistere a lungo.
L’appuntamento al Parco Ravizza fa parte del calendario di iniziative organizzate da Retake in occasione del World Cleanup Day 2026, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini nella cura dei beni comuni e promuovere comportamenti più responsabili negli spazi condivisi.
