La bella addormentata nel bosco della Carlo Colla & Figli, creata nel 2001, è subito diventato uno degli spettacoli più amato dal pubblico e più rappresentato anche all’estero. Lo spettacolo, dall’anno della sua prima messa in scena, ha girato il mondo. È stato rappresentato infatti a Dubai, a New York, a Muscat, a Novosibirsk, a Charleston, a Satka e a Boston. Pertanto, ne è stata realizzata una versione in inglese, una in russo e una terza in arabo che in questa stagione verranno proposte nell’Atelier per le comunità multietniche milanesi.
Sulla falsariga delle connotazioni letterarie di Perrault e di La Fontaine si inserisce la struttura teatrale della fiaba, sospesa fra nuvole bianche o minacciose che nulla hanno di vero e di reale. Due soli gli ambienti chiamati a restituire luoghi legati al mondo della natura: una terrazza edificata fra i colori e la curva dell’arcobaleno, e il bosco, tempio consacrato al lungo sonno e all’amoroso risveglio. In questi ambienti si muovono i personaggi in bilico fra la narrazione fabulistica di Perrault (in una brillante traduzione di Collodi, da cui Eugenio Monti Colla ha tratto il testo teatrale) e la struttura librettistica del balletto di Čajkovskij da cui lo spettacolo attinge la parte musicale.
Stizza, ira e invidia sono alla fonte di una maledizione terribile che il dispiegarsi degli eventi trasforma in una lunga attesa a cui partecipano i mortali e le creature del sogno. Il castello che si addormenta altro non è che teatro nel teatro.
Alla misteriosa profezia che ferma il tempo, si contrappone la filastrocca della Fata Armonia in cui rime e assonanze si susseguono teneramente a ripetere l’eterno rito della figura materna che acquieta l’animo del bimbo con racconti fantastici. L’arrivo del Principe Desiderio restituisce al fabulistico il sapore della vita cavalleresca: una leggenda che suscita curiosità, fascino e subitaneo amore per la bella principessa vittima del maleficio, l’incontro con il Male e i suoi sortilegi.
Ma la vicenda si snoda verso l’immancabile lieto fine: sconfitte le creature evocate dalla perfida fata, il sentimento si sostituisce a ogni eroica impresa; il bacio profetizzato risveglia la bella e gli abitanti del castello e annuncia le nozze dei due giovani principi. Ed ecco, infine, il magico libro delle fiabe che si apre per accogliere i celebri personaggi simboli di paure, di trepidazioni, di trasalimenti e di soluzioni gioiose, nel perenne susseguirsi delle generazioni.
LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO
fiaba in due tempi di Eugenio Monti Colla
musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij scene e luci di Franco Citterio costumi di Eugenio Monti Colla direzione tecnica di Tiziano Marcolegio regia di Eugenio Monti Colla ripresa da Franco Citterio e Giovanni Schiavolin
all’Atelier Carlo Colla & Figli
via Montegani, 35 / 1 – Milano – M 2 fermata Abbiategrasso – tram 3 – tel. prenotazioni: 02.89531301
e-mail: [email protected] www.marionettecolla.org
biglietti intero € 16,00 / possessori CartaEffe € 12,00 / soci MuseoCity € 12,00 / soci Musica al Tempio € 12,00 / under 25 € 10,00 / over 65 € 8,00 / Biglietto Verde Esselunga – A Teatro con Fidaty / scuole € 8,00 spettacolo inserito nell’abbonamento Invito a Teatro
durata dello spettacolo: 95 minuti incluso intervallo – spettacolo consigliato dai 5 anni
da sabato 18 gennaio a domenica 9 febbraio 2025 – giovedì, venerdì e sabato alle ore 20:00 – domenica alle ore 16:00
