Milano, al Teatro San Babila va in scena “Il turno di notte”: una riflessione sul mondo operaio

07/11/2025
40
Visite

Il 14-15-16 novembre il Teatro San Babila porta in scena uno spettacolo scritto e diretto da Gianpiero Francese.

Il turno di notte, questo il titolo di un’opera dedicata al difficile momento che la classe operaia, nel caso specifico quella metalmeccanica, vive in Italia.

Sette attori in scena: Giuseppe Centola – Gabriele Grano – Simona Ianigro – Dino Paradiso Giuseppe Ranoia – Manola Rotunno – Erminio Truncellito.

Un episodio fatale li rinchiude in uno spogliatoio dove inizia un lungo e duro confronto fra sei operai prima e un dirigente francese dopo.

Un efficace equilibrio tra l’approccio realistico alla dimensione popolare e la distorsione grottesca delle figure in campo, rende Il turno di notte, un lavoro che fa “ridere e pensare”.

Una riflessione profonda e intelligente sul futuro della classe operaia che, mai come in questo periodo, vive una profonda crisi identitaria.

Uno spettacolo originale e appassionante dove il profondo coinvolgimento emotivo di certe

situazioni, sconfina in momenti di intelligente ilarità.

Una commedia molto divertente che però entra ed esce dalle tematiche serie. Così l’autore e regista Giampiero Francese: “Lo spettacolo è sinusoidale: si ride molto, ma ci si commuove anche, ci si emoziona, si pensa, ci si arrabbia”. “Ecco, parlerei di leggerezza e quella non è mai superficialità”.

IL TURNO DI NOTTE

Giuseppe Centola – Gabriele Grano – Simona Ianigro – Dino Paradiso Giuseppe Ranoia Manola Rotunno – Erminio Truncellito

testo e regia Giampiero Francese

Date e orari: 14-15 novembre ore 20 16 novembre ore 16

BIGLIETTI IN VENDITA IN TEATRO E ONLINE

Intero € 27 Under/over € 22 Studenti € 12 Gruppi minimo 10 persone € 15

ORARI BIGLIETTERIA La biglietteria è aperta da martedì a venerdì dalle ore 14 alle ore 17 e un’ora prima di ogni spettacolo

TEATRO SAN BABILA

Corso Venezia 2/A – 20121 Milano

Telefono 02 46513734 – [email protected]

www.teatrosanbabilamilano.it

Categorie:
Cultura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *