Milano, al Beltrade ritorna il cinema muto con il film “Una madre dovrebbe essere amata”

22/03/2024
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Per la nuova rassegna Milano Silent con la musica di Rossella Spinosa, dedicata ai grandi capolavori del cinema muto, il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 28 marzo alle 19.40 al Cinema Beltrade. In programma “Una madre dovrebbe essere amata“, film del 1934 diretto da Yasujirō Ozu. L’appuntamento rappresenta una nuova e preziosa occasione per ritrovare il cinema muto del regista e sceneggiatore giapponese, esponente del cinema realista, autore di una produzione filmica che riflette, con una forza comunicativa fuori dal comune, la tradizione e la modernità del suo paese. Una madre dovrebbe essere amata èuna pellicola delicata e profonda che esplora le complesse dinamiche familiari, l’amore, le tradizioni e i sacrifici che costellano la vita di una madre, riflettendo sentimenti ed emozioni senza tempo. Con le musiche eseguite dal vivo dall’autrice al pianoforte, l’appuntamento di giovedì aggiunge un nuovo capitolo nell’impegno costante di Rossella Spinosa nel far rivivere il fascino di un’indimenticabile stagione cinematografica lungo un percorso che, con costante approccio di ricerca, coniuga la magia del grande schermo con le molteplici emozioni della musica dal vivo, in una pluralità di narrazioni, immagini e riflessioni.

28 marzo ore 19.40Una madre dovrebbe essere amata 

Film del 1934 diretto da Yasujirō Ozu.

Nel Giappone del 1934, Kiyoko, una madre vedova, si destreggia tra le sfide di crescere due figli: Kosaku, un uomo responsabile che rappresenta il sostegno della famiglia, e Sadao, un giovane studente universitario in piena fase di ribellione. Kiyoko desidera ardentemente mantenere l’unione familiare, ma le tensioni tra i due fratelli crescono inesorabilmente. Kosaku si innamora di Nobuko, una donna gentile, ma la loro relazione incontra l’opposizione di Sadao. A sua volta, Sadao nutre un sentimento per Hatsuko, una geisha, scontrandosi con la disapprovazione della madre. Mentre i figli si confrontano con le proprie scelte di vita e con l’autorità materna, Kiyoko si trova ad affrontare dilemmi morali e a interrogarsi sul suo ruolo di genitore. Le incomprensioni e i contrasti si susseguono, portando a momenti di grande tensione e dolore.

Musiche originali di Rossella Spinosa.

Nella foto Rossella-Spinosa credit-Gin-Angri

Categorie:
Cultura

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