‘Venere che benda Amore’ incanta la Brianza, prolungata la mostra. E il 21 novembre l’opera di Tiziano diventa protagonista di un incontro a Carate

06/11/2025
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C’è già un primo bilancio per la mostra in Brianza di Venere che benda Amore, uno dei capolavori di Tiziano: a 20 giorni dall’inizio dell’esposizione gli ingressi registrati hanno raggiunto quota settemila. Un numero che conferma la forte attenzione che il territorio sta destinando a questa nuova iniziativa culturale promossa dalla Fondazione Costruiamo il Futuro, assieme alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, la Galleria Borghese, il Comune di Carate e il main partner Edison.

MATTAVELLI: L’ENTUSIASMO RAFFORZA IL NOSTRO IMPEGNO SU QUESTO PROGETTO

«Questo entusiasmo fa da ulteriore propellente al nostro desiderio di rafforzare l’impegno sul progetto La Grande arte in Brianzasottolinea Elisa Mattavelli, vicepresidente della Fondazione Costruiamo il Futuro –. Il primo risultato concreto sarà il prolungamento dell’esposizione: non si chiuderà dunque il primo dicembre, come annunciato inizialmente, ma si proseguirà fino al 9 dicembre. Otto giorni aggiuntivi per approfittare di questa occasione unica di conoscenza e permettere a chiunque lo desideri, e non abbia avuto la possibilità di farlo in precedenza, di visitare il capolavoro di Tiziano a Villa Confalonieri. Dobbiamo rivolgere un grande grazie alla Galleria Borghese di Roma che ci ha messo nella condizione di poter prolungare il prestito dell’opera».

Anche a dicembre l’esposizione rimarrà aperta tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, con ingresso gratuito. La prenotazione rimane consigliata, soprattutto nei weekend e nei giorni festivi, in modo da gestire più agevolmente l’afflusso di visite: dev’essere effettuata online collegandosi a lagrandearteinbrianza.it.

Sulla stessa piattaforma è possibile trovare tutte le informazioni che riguardano la mostra, gli eventi e le iniziative collegate.

“CIECO O VEGGENTE? VORREI SAPERE INSOMMA CHE COSA SIA L’AMORE”

E, a proposito di eventi collegati alla mostra, uno dei più attesi è stato organizzato per venerdì 21 novembre, alle ore 21.15. Presso il cine-teatro L’Agorà di Carate Brianza si terrà un incontro dedicato a uno dei temi protagonisti dell’opera di Tiziano (e centrali nella vita di ogni persona): “Cieco o veggente? Vorrei sapere insomma che cosa sia l’amore” sarà infatti il titolo della serata che verrà animata dalle riflessioni di due professionisti di spicco della letteratura e del giornalismo italiano come Annalena Benini, direttrice del Salone internazionale del Libro di Torino, e Mario Calabresi, direttore editoriale di Chora News. 

I saluti introduttivi spetteranno a Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro. Prima dell’inizio dell’incontro interverrà anche Luca Veggian, sindaco di Carate Brianza. A moderare l’incontro sarà il giornalista Ubaldo Casotto.

L’appuntamento è gratuito. È consigliata la prenotazione, che può essere effettuata a questo link: https://forms.office.com/e/ZAS3rk7eMN.

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Cultura · Primo Piano

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