“Il sorriso che fa riflettere”: lezione di Claudio Bisio allo IED di Milano

06/06/2024
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Professori perfetti non esistono, però esistono anche i professori che, nonostante tutto, ci credono ancora” (Claudio Bisio). E OffiCine-IED presenta un appuntamento imperdibile con Claudio Bisio, protagonista di una lezione speciale gratuita e aperta al pubblico dal titolo “Il sorriso che fa riflettere”. Con la moderazione di Giovanni Ottonello, l’incontro avrà luogo il prossimo martedì 11 giugno alle ore 19:00 presso Istituto Europeo di Design – Spazio Teatro in Via Pompeo Leoni 3, Milano. Protagonista della scena teatrale, cinematografica e non solo, e tra gli artisti più poliedrici della scena italiana, Claudio Bisio parlerà della sua ultima sfida cinematografica, il film di esordio da regista “L’ultima volta che siamo stati bambini”. Ma l’incontro verterà soprattutto sul suo modo unico di stare in scena, e del suo approccio alla comicità in equilibrio con contenuti importanti e profondi. Oltre al cinema, infatti, ulteriore spazio d’azione del talento di Bisio, è il teatro. E Bisio spiegherà anche qual è il suo rapporto con autori come Daniel Pennac, Stefano Benni, Francesco Piccolo. E, non da ultima, la Tv. Impossibile infatti dimenticare le trasmissioni cult a cui Bisio ha preso parte, Zelig e Mai dire goal. L’artista interverrà inoltre sul tema controverso della comicità di oggi, su come sia cambiata negli ultimi anni, specie sul piccolo schermo. L’incontro sarà inoltre arricchito da diversi contenuti video relativi agli argomenti trattati.

La lezione sarà aperta agli studenti e alla cittadinanza, con ingresso gratuito su prenotazione necessaria all’indirizzo [email protected] fino a esaurimento posti.

Alle precedenti Lezioni Speciali organizzate da OffiCine-Ied hanno preso parte numerosi artisti tra cui Pierfrancesco Favino, Antonio Albanese, Giovanni Storti, Luca Bigazzi, Carla Signoris, Valeria Golino, Paolo Mereghetti, Lino Guanciale, Fabrizio Bentivoglio, Barbara Ronchi, Luisa Ranieri e molti altri.

Alessandra Pirri

Categorie:
Cultura

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