
Cambiare si può, ma solo se ognuno fa la sua parte. Un sabato pomeriggio all’insegna dell’impegno, della comunità e del rispetto per l’ambiente. Un pomeriggio per sporcarsi le mani… e ripulire il mondo. È questo lo spirito che ha animato la nuova iniziativa di Plastic Free a Gallarate, lo scorso sabato 7 febbraio 2026. Un’azione concreta, con il patrocinio del Comune, che ha visto decine di volontari riunirsi per restituire dignità a un territorio spesso dimenticato. Un successo, quindi, la nuova tappa delle iniziative di pulizia ambientale promosse da Plastic Free. L’appuntamento, fissato per le ore 14.00 nel parcheggio di via Varese, accanto a un supermercato, ha visto i volontari che si sono ritrovati per formare le squadre e intervenire in varie zone della città.
L’obiettivo era semplice quanto importante: raccogliere i rifiuti abbandonati e restituire decoro agli spazi urbani e naturali. Ma l’iniziativa è andata oltre la sola raccolta. Come accade in ogni evento Plastic Free, si è trattato di un vero e proprio momento di sensibilizzazione attiva. I partecipanti – adulti, ragazzi e famiglie – si sono fatti portavoce di un messaggio chiaro: la cura del territorio parte da ciascuno di noi. E, alla fine della giornata, il risultato è stato visibile nei sacchi colmi di rifiuti rimossi, ma soprattutto nell’entusiasmo e nella consapevolezza cresciuta in chi ha partecipato.
“Una piccola azione, concreta e collettiva, per lasciare il mondo un po’ meglio di come lo si è trovato – afferma Barbara Nassi, referente di Plastic Free Gallarate -. Ogni sacco raccolto, racconta una storia di incuria, ma anche di partecipazione civica. E ogni evento di Plastic Free è un piccolo laboratorio di cittadinanza, dove il gesto pratico diventa consapevolezza condivisa”.

Altri protagonisti della giornata, Ambrogio Fanali, Rosetta Mercuri, Stefano Sabato, Roberto Galluzzo, Giorgia Zampieri, Claudia Chicco, Emma Pecoraro. “La cosa che fa più dispiacere – racconta Barbara Nassi – è trovare cibo, ancora confezionato, che potrebbe essere utilizzato da chi ne ha bisogno. È uno spreco che fa male”. Non solo rifiuti, dunque, ma un vero segno di inciviltà e indifferenza. L’evento si inserisce in una mobilitazione nazionale con oltre 200 appuntamenti in tutta Italia. A Gallarate, l’impegno dei volontari non è una novità, sono due i fine settimana dedicati alla pulizia. E a volte, anche di più. “Ma lo scenario è sempre lo stesso – conclude amareggiata Barbara Nassi -. Eppure non ci arrendiamo. La speranza è che almeno ci sia rispetto per chi pulisce. Cerchiamo nuove energie. A maggio raddoppieremo gli appuntamenti: due uscite al mese, sempre di sabato mattina”.
Plastic Free, associazione impegnata su scala nazionale, non si limita all’azione diretta, ma opera anche nelle scuole, promuove buone pratiche quotidiane e collabora con le istituzioni per costruire un futuro più sostenibile, riducendo drasticamente l’uso della plastica monouso.
