L’avventura è dei giovani, ed è il bisogno di esplorare, di mettersi alla prova con qualche rischio, di trasgredire per sfidare le autorità e le regole. Il tutto condito dall’inesperienza dei ragazzi, che fa veder loro ogni impresa, se non più facile, meno pericolosa: i giovani spesso si sentono invincibili.
Ecco: tra i furti perpetrati ai danni dei nostri ragazzi, c’è l’avventura. Dei nostri ragazzi, perché tanti altri , in altri paesi, di avventure ne hanno fin troppe, che diventano doveri.
L’avventura ha tanti nemici, da noi. La scuola: dall’inizio esclude il difficile, esclude la paura (che va trasferendosi agli insegnanti) riduce assai la soddisfazione. La famiglia: troppe famiglie si inchinano ai capricci o volontà dei figli fin da che sono bambini, permettendo quasi tutto e facendo quindi perdere il gusto della trasgressione.
I grandi ideali sono potenti motori verso le avventure, ma pochi li trasmettono. Fra questi i movimenti politici che usano (da sempre) i giovani istigandoli verso mete che paiono ideali, e sono strumentalizzazioni. Quando chiedo : ”Hai degli ideali?” molti rispondono: fare soldi, fare carriera…in perfetta insensibilità per l’universale, e ignoranza del termine, in quest’epoca che si millanta planetaria.
Così crescono i deficienti più che sfrontati che dichiarano di aver messo una fune traverso la strada per gioco, per noia. Che piacere, che potenza, far vigliaccamente rompere l’osso del collo a chi passa di lì! E il bisogno di avventura si trasforma per troppi in slanci di violenza: che potenza, ferire, uccidere, distruggere!
Non ci sono solo questi giovani? Vero, ma la gioia di lanciarsi in qualcosa di importante, difficile, ignoto, positivo, dovrebbe essere insegnata anche a chi non ha mezzi intellettivi, culturali e famigliari per conoscerla e desiderarla. La responsabilità di tante violenza va anche a chi non ha trasmesso ai loro autori, quando erano piccoli, la capacità e la voglia di andare oltre, di immaginarsi artefici di un mondo migliore.
Federica Mormando

Psichiatra, psicoterapeuta, pres. di Human Ingenium
