Nei prossimi giorni l’Italia resterà ancora intrappolata dall’Anticiclone Zeus ma ci saranno novità nei prossimi giorni. Tra giovedì 1 e venerdì 2 febbraio l’alta pressione si indebolirà così grazie a venti più asciutti si diraderanno, seppur parzialmente nebbie e nubi basse. Soprattutto nella Valle Padana durante le ore diurne i cieli si schiariranno, così grazie a temperature più miti rispetto agli ultimi giorni, la temperatura salirà al Nord.
Antonio Sanò, fondatore del sito www.ilMeteo.it ha sottolineato che quest’anno i giorni della Merla, 29,30 e 31 gennaio contraddiranno la tradizione e non saranno i più freddi di tutto l’anno.
“La presenza ingombrante dell’Anticiclone Zeus – ha proseguito Sanò – durerà ancora molto tempo almeno per altri 10-12 giorni. Di fatto questa possente alta pressione “ruberà” alla stagione invernale quasi 30 giorni”.
E’ quindi probabile che la primavera arrivi prima del previsto, ma non è detto che duri, infatti il mese di febbraio, che segna il passaggio tra inverno e primavera, è stato nel passato caratterizzato da importanti eventi meteo e infatti proprio a febbraio si sono verificate forti ondate di gelo sull’Italia: si ricordino gli anni 1929, 1956 e più recentemente 2012 e 2018, pertanto è necessaria un po’ di cautela.
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