Con l’obiettivo di fermare l’invasione dei prodotti alimentari stranieri spacciati per italiani, che purtroppo mettono a rischio la salute dei cittadini e soprattutto il futuro del nostro agroalimentare, migliaia di agricoltori della Coldiretti provenienti da tutte le regioni d’Italia lasceranno le proprie aziende per andare a presidiare l’8 e 9 aprile il valico del Brennero e smascherare il “Fake in Italy” a tavola. Presente una nutrita delegazione di agricoltori lombardi guidati dal presidente di Coldiretti Brescia Laura Facchetti e dal presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia.
L’appuntamento come detto è per l’8 e 9 aprile a partire dalla mattina presto nell’area di parcheggio Brennero al km 1 dell’autostrada del Brennero direzione sud (Austria-Italia).
Gli agricoltori della Coldiretti guidati dal presidente Prandini verificheranno il contenuto di Tir, camion frigo, autobotti con la collaborazione determinante delle Forze dell’Ordine.
Si tratta di una azione che si è resa necessaria a causa degli arrivi incontrollati di alimenti dall’estero che spesso non rispettano le stesse regole di quelli nazionali e in questo modo fanno una concorrenza sleale alle produzioni italiane. Inoltre contribuiscono a far crollare i prezzi pagati agli agricoltori.
In occasione di questo presidio verrà anche presentata l’analisi della Coldiretti sul No Fake in Italy con i dati relativi al fenomeno.
G.M.
