Il cenone di Capodanno si conferma un appuntamento immancabile per i lombardi, all’insegna della tradizione e del buon auspicio. I “cibi portafortuna” hanno dominato le tavole, con un vero boom di lenticchie, simbolo di prosperità, che hanno registrato un incremento di acquisti del 15% rispetto al 2023, secondo l’Osservatorio dei Supermercati “Il Gigante”.
La serata non è stata solo delle lenticchie: anche l’uva e il Grana Padano hanno trovato ampio spazio nei menu delle famiglie. Cotechino e zampone, simboli della tradizione italiana, hanno segnato una crescita del 5%, rimanendo tra i protagonisti dei secondi piatti. Per molti, il cenone ha rappresentato un’occasione per indulgere in prelibatezze del mare, con un aumento del 10% per il pesce. I giovani si sono orientati verso sushi, sashimi e tartare, mentre i meno giovani hanno preferito crostacei e il raffinato “Gran plateau di crudité”, ricco di gamberi rossi di Mazara del Vallo, scampi e ostriche.
“La qualità al giusto prezzo è stata determinante anche per il cenone di Capodanno”, ha spiegato Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione del gruppo “Il Gigante“. I prodotti a marchio del supermercato hanno registrato un incremento di vendite del 10%, dimostrando come i consumatori abbiano privilegiato le promozioni senza rinunciare alla qualità.
Le bollicine italiane hanno brillato per il brindisi di mezzanotte. Il Prosecco si è confermato una scelta irrinunciabile, sia in versione classica sia come ingrediente per lo Spritz, mentre Franciacorta e i vini del Trentino hanno registrato un aumento del 10%.
Il cenone del 31 dicembre, quindi, ha saputo combinare tradizione, gusto e attenzione al portafoglio, riflettendo le preferenze di una regione che celebra il nuovo anno con piatti ricchi di storia e significato.
