“Oggi Bergamo non ospita soltanto una sfilata: oggi Bergamo è il cuore di una grande comunità che attraversa generazioni e territori, unita dai valori di appartenenza, solidarietà, responsabilità e servizio”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, intervenuto, su delega del presidente Attilio Fontana, alla giornata conclusiva delle celebrazioni per il 105° anniversario della Sezione ANA di Bergamo, in occasione della grande sfilata della 41ª Adunata Sezionale e del Raduno del 2° Raggruppamento ANA Lombardia-Emilia-Romagna.
Ha partecipato alle celebrazioni anche l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.
“Essere qui oggi – ha sottolineato Franco – ha per me un significato particolare. Sono qui in rappresentanza del presidente Attilio Fontana e dell’intera Giunta regionale, che mi ha affidato l’onore di portare il saluto di Regione Lombardia. E farlo da bergamasco, nella mia città, davanti a migliaia di Alpini, è motivo di particolare orgoglio. Dietro ogni penna nera, ogni vessillo e ogni gagliardetto c’è una storia, c’è una comunità, c’è la memoria di chi ci ha preceduto, ma c’è soprattutto un impegno che continua. Lo abbiamo visto nei momenti più difficili, anche durante la pandemia, quando gli Alpini furono protagonisti della realizzazione dell’Ospedale da Campo alla Fiera di Bergamo. In quei giorni hanno rappresentato concretamente la capacità di una comunità di reagire, di unirsi e di non arrendersi”.
“Gli Alpini – ha detto ancora Franco – sono un patrimonio di Bergamo, della Lombardia e dell’Italia. Regione Lombardia è orgogliosa di essere al loro fianco e di riconoscere il valore di chi, da oltre un secolo, sa trasformare la memoria in responsabilità e la solidarietà in azione concreta. Oggi Bergamo vi abbraccia e vi dice, con semplicità e con orgoglio: grazie per esserci, grazie per quello che fate e grazie per quello che rappresentate”.
“Gli alpini per Bergamo e per il mondo – ha concluso l’asssessore Terzi – sono la rappresentazione concreta e viva della generosità e del coraggio”
