“Le criticità legate allo shock energetico e alle tensioni internazionali, per cui le imprese non possono affrontare da sole le sfide della competitività, sono davanti agli occhi di tutti. Serve un rafforzamento del sostegno a livello europeo per evitare rischi concreti di deindustrializzazione”, ha dichiarato Luigi Conte, presidente di Anasf – 13mila associati impegnati nella gestione di circa 1.000 miliardi di euro di patrimonio – in occasione della giornata nazionale del Made in Italy.
“Il ruolo della finanza – aggiunge Conte – diventa quindi sempre più strategico nel convogliare il risparmio verso l’economia reale, sostenendo investimenti e crescita. Il nostro modello di consulenza – radicato, riconosciuto e regolamentato – è oggi un’eccellenza del Made in Italy, un riferimento che molti Paesi guardano con interesse. Svolgiamo un servizio di prossimità, in grado di offrire competenze e ascolto, capace di contrastare la desertificazione bancaria e supportare i bisogni essenziali legati a salute, previdenza e protezione sociale delle famiglie”.
“In questo contesto – spiega Conte – si inserisce anche la riforma del TUF (Testo Unico della Finanza), approvata dal Consiglio dei ministri il 27 marzo, che punta a rafforzare l’efficienza del mercato, migliorare l’allocazione delle risorse e consolidare la fiducia degli investitori”.
Un passaggio che rafforza ulteriormente la centralità della consulenza finanziaria nel mettere il risparmio al servizio della crescita, rendendo più semplice per i cittadini orientarsi nelle scelte di investimento e avvicinando in modo più efficace capitali privati ed economia reale.
“I mercati dei capitali rappresentano un’infrastruttura decisiva per convogliare il risparmio privato verso l’economia reale, sostenendo investimenti, innovazione e crescita del sistema produttivo nazionale. Ed è qui che il nostro modello di consulenza può svolgere una funzione abilitante, creando un ponte reale tra risparmio e impresa”, ha concluso il presidente Anasf.
