Adescava i minori sui social e si faceva mandare foto e video pornografici. Poi li minacciava di rendere il materiale pubblico se non lo avessero incontrato di persona. Incontri che non sono mai avvenuti per il rifiuto dei ragazzi. Dalla denuncia di una delle vittime è nata l’inchiesta della Squadra Mobile della Questura di Brescia che ha portato all’arresto di 43enne di origini pakistane. L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare: è accusato di tentata violenza sessuale ai danni di minori, tentativo di atti sessuali con minorenne, detenzione di materiale pedopornografico, minaccia e atti persecutori. Ora si trova in carcere.
