Quando la montagna offre all’uomo tutto ciò che la società moderna si dimentica di dargli. E come da tradizione, torna uno degli eventi folcloristici più attesi dell’estate di Aprica, in Valtellina: I tép d’ina ólta, giunto alla sua 19sima edizione. In programma il prossimo 25 luglio 2025, l’evento ha come obiettivo quello di far rivivere il passato di Aprica e in particolare la sua tradizione contadina. Durante la serata, ci saranno rivisitazioni della vita del passato con taglialegna e fabbri, donne in costume tipico che filano a mano o battono le segale. Immancabili poi, gli assaggi di prodotti tipici “della tradizione” come il panvì, il caffè d’orzo, il cüsciöl e formaggi locali, il tutto accompagnato dai vini valtellinesi. Un viaggio nel tempo verso un passato legato alla vita contadina che caratterizzava Aprica. Una festa quindi all’insegna della tradizione, del divertimento e del gusto, nella cornice pittoresca della contrada che incanta sempre.

Perché un tempo, il villaggio di Aprica viveva della magra economia agro-pastorale, quando dei fasti delle attività connesse con in turismo non si aveva ancora sentore. Ed é in questo tempo che fu, che si radicano alcune leggende, che conservano il gusto di un passato in cui l’incanto, lo stupore e il timore si ritagliavano uno spazio più importante nei cuori della gente. Aprica costituiva originariamente una frazione del Comune di Teglio, il cui capoluogo è situato sul versante opposto della Valtellina; dal 1927, Aprica è municipalità autonoma. Fin dal Medioevo, ma con ogni probabilità già dall’epoca romana, l’omonimo passo rappresentava un’importante via di comunicazione tra Valtellina e Valcamonica. Le fortune del villaggio furono segnate dalla costruzione, a partire dal 1848, su iniziativa del governo austriaco del Regno Lombardo Veneto, di una strada (oggi la Strada statale 39 dell’Aprica) che collegò, appunto tramite il passo dell’Aprica, Edolo e la Val Camonica con Tresenda e la Valtellina. E in questa cornice incantata, Aprica ha sempre voluto mantenere la propria identità. Quella di un posto in cui la natura viene rispettata, e dà da mangiare a tutti.

L’edizione 2025, porta la manifestazione a un livello superiore, con una proposta enologica incentrata sui D.O.C.G. e lo Sforzato di Valtellina, eccellenze della terra dell’Alta Lombardia. Un’occasione unica per assaporare il meglio della Valtellina, con i vini più pregiati accompagnati dalla passione e dalla competenza dei produttori. L’evento è aperto a tutti e rappresenta un’occasione perfetta per le famiglie che cercano cosa fare domenica in Lombardia. Per informazioni dettagliate e iscrizioni, è possibile contattare l’Infopoint Aprica al numero +39 0342 746113 o visitare il sito ufficiale dell’evento.
Alessandra Pirri
