A Palazzo Marino si è svolta la presentazione del “Rendiconto Sociale 2024” dell’Inps di Milano

15/10/2025
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Nella prestigiosa Sala Alessi di Palazzo Marino del Comune di Milano, si è tenuta la presentazione del Rendiconto Sociale 2024 della Direzione di Coordinamento Metropolitano INPS di Milano.
L’evento, organizzato dalla stessa Direzione, ha rappresentato un importante momento di confronto sulle politiche di parità di genere e sulla coesione sociale, temi centrali dell’impegno istituzionale dell’Istituto.

L’incontro è stato preceduto da un colloquio privato tra il presidente dell’INPS, Gabriele Fava, il direttore di Coordinamento Metropolitano di Milano, Mauro Saviano, il direttore vicario, Alberto Dotto, e il sindaco di Milano Giuseppe Sala, insieme al capo di Gabinetto e al direttore generale del Comune.

Prima dell’apertura dei lavori, la delegata del sindaco alle Pari Opportunità di Genere, Elena Lattuada, ha portato i saluti istituzionali del primo cittadino. Nel suo intervento, ha evidenziato come i dati del Rendiconto Sociale di Milano delineino una realtà tra le più virtuose del Paese, auspicando che il modello milanese possa essere condiviso e replicato a livello nazionale.

Incontro nell’ufficio del sindaco Giuseppe Sala

Il direttore Mauro Saviano, che ha moderato l’incontro, ha sottolineato la valenza particolare del Rendiconto Sociale 2024, configuratosi quest’anno come un vero e proprio bilancio di genere.
L’intero evento è stato pensato e costruito con un approccio femminile, a testimonianza dell’attenzione dell’INPS verso il superamento del gender gap e la valorizzazione delle competenze. Saviano ha inoltre ricordato il ruolo trainante di Milano, che con il 10,74% del PIL nazionale si conferma motore economico e sociale del Paese.

Nel suo intervento, il presidente del Comitato Provinciale INPS di Milano, Claudio Mor, ha illustrato la funzione del documento come strumento di trasparenza e rendicontazione verso cittadini e imprese.
Mor ha richiamato l’attenzione sulla crescita delle entrate contributive, passate da 22,6 miliardi nel 2022 a oltre 25 miliardi nel 2024, segno della vitalità economica dell’area metropolitana. Il welfare – ha sottolineato – rappresenta un patto sociale che l’Istituto rinnova quotidianamente con la collettività.

Cuore dell’incontro è stato il Focus sulla Parità di Genere, che ha visto la partecipazione di figure di rilievo come Maria Giovanna De Vivo (presidente del CUG INPS), Daniela Cutugno (direttrice della filiale Metropolitana INPS di Milano), Raffaella Saporito (professoressa SDA Bocconi), Diana De Marchi (consigliera delegata al Lavoro e alle Politiche Sociali di Città Metropolitana di Milano) e Gregorio Tito (dirigente e componente del CIV).

La direttrice Daniela Cutugno ha aperto la sessione illustrando i dati del rendiconto in un’ottica di genere, evidenziando luci e ombre sul fronte dell’occupazione femminile, in particolare nelle posizioni dirigenziali e nelle retribuzioni.
Ha ricordato l’impegno della DCM Milano con progetti come “INPS indossa scarpette rosse” e “Progetto Bussola”, premiati dall’Istituto a livello nazionale come eccellenze, e ha ribadito come la valorizzazione del talento femminile sia una leva essenziale per la crescita economica del Paese.

La professoressa Raffaella Saporito ha presentato uno studio sull’analisi dei dati di genere, sottolineando la necessità di superare modelli di carriera obsoleti e di promuovere una reale conciliazione tra vita e lavoro.
La consigliera Diana De Marchi ha ribadito l’importanza di un cambiamento culturale che riconosca e valorizzi le competenze femminili, favorendo sinergie tra pubblico e privato.
La presidente del CUG Maria Giovanna De Vivo ha illustrato il percorso dell’Istituto verso la certificazione per la parità di genere, evidenziando l’impegno costante nel promuovere un miglioramento continuo.
Infine, Gregorio Tito ha posto l’attenzione sulle dimensioni della fragilità sociale – genere, disabilità e giovani – ricordando che l’autonomia economica delle donne è anche un presidio contro la violenza di genere.

A concludere i lavori, il presidente del CIV INPS Roberto Ghiselli ha riconosciuto a Milano un ruolo guida per efficienza, qualità dei servizi e capacità organizzativa.
Ha richiamato la necessità di politiche strutturali per ridurre la precarietà e il divario retributivo di genere, affermando che la disuguaglianza rappresenta uno spreco di risorse e potenziale per l’intero Paese.

Il direttore Mauro Saviano, nel suo intervento conclusivo, ha ribadito che la parità di genere non è solo un principio di giustizia, ma una condizione essenziale per la crescita, la sostenibilità e il benessere collettivo.

Una particolare menzione è stata riservata alla responsabile delle relazioni istituzionali Silvia Russo e al suo staff per il prezioso contributo organizzativo alla realizzazione dell’evento.

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Attualità

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