Disturbi mentali: per il 50% delle persone si presentano prima dei 18 anni

26/01/2024
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Si sono conclusi i lavori  del XXV Congresso nazionale dedicato a “Le neuroscienze del domani: la neuropsicofarmacologia verso la precisione e la personalizzazione delle cure”. Si tratta di un evento che ha coinvolto quasi 1200 esperti in 30 diverse sessioni, con la presentazione di 22 tra studi e poster in tre giorni, toccando tutti gli argomenti possibili nel campo della farmacologia in ambito neurologico e psichiatrico. Dai lavori è emersa l’importanza della prevenzione e dello screening per gli adolescenti. Come spiegano  Claudio Mencacci e Matteo Balestrieri, presidenti della Sinpf (Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia); “Stiamo vivendo un’epoca complessa che ha generato una sofferenza psichica diffusa, in particolare tra gli adolescenti e i giovani. Basta pensare che quasi il 50% di tutti i disturbi mentali compare entro i 18 anni, mentre il 62% si manifesta entro i 24anni. Abbiamo una finestra che ci consente interventi precoci per un recupero più rapido ed efficace dei ragazzi, ‘salvandone’ il futuro. Dobbiamo essere messi nelle condizioni di poterla usare con la ‘salutogenesi’, la promozione della salute, aumentando i fattori di resilienza. La salute mentale inizia prima del concepimento, per questo vogliamo e possiamo guardare oltre, promuovere la prevenzione primaria e secondaria. Vogliamo parlare di screening in un Paese che li sottovaluta o non riesce ad applicarli solo perché richiedono discussioni e decisioni” . E ancora : “Tutta la psichiatria italiana, presente in questi tre giorni, di concerto con le Istituzioni, deve prendere consapevolezza del crescente disagio giovanile e agire insieme per dare risposte concrete e adeguate – sottolinea Mencacci, anche direttore emerito del dipartimento di Neuroscienze al Fatebenefratelli di Milano –. Questa alleanza ha assoluta necessità di un’agenzia nazionale che si faccia carico del coordinamento di azioni e risorse per la promozione della salute mentale della popolazione”. Attenzione agli psicofarmaci, perché se prescritti, non vanno gestiti col “fai da te” molto pericoloso, inoltre, quest’ultimo, mette a rischio il successo delle cure.

Manuelita Lupo

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